INTERVISTA TRATTA DA MUSICALNEWS.COM

1ba6f6de5a46b59cd0d449d701a33107.jpgQuesta volta ha deciso di non leggere le “mani” ai vip. Bensì ha pensato di realizzare una canzone, con il suo stile divertente e frizzante. Solange (all’anagrafe Paolo Bucinelli) presenta il suo singolo di esordio “Sole Solange”. Un brano che è già un caso, visto che è tra i più scaricati dalla rete e tra i più visti su YouTube, oltre ad essere trasmesso con una certa frequenza da “Viva Radio 2”, il programma di Fiorello e Marco Baldini.

Per chi non conosce Solange non basterebbe un articolo intero per descriverlo. Possiamo dire che è una brava persona che, oltre ad essere divertente e simpatico, è anche persona di cultura. Il sensitivo più famoso della tv ama la letteratura classica e autori come Giovanni Verga, Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello, ed è stato un onnivoro di cinema aspirando e respirando l’atmosfera delle vecchie sale di proiezione, tra fumo polvere e odore di celluloide. In tv lo abbiamo visto in diversi programmi televisivi, e ogni settimana tiene una rubrica sul settimanale “Vip”. Ecco cosa ci ha raccontato.

Da dove arriva questa tua passione per la musica? E in particolare com’è nata “Sole Solange”?

Questa canzone è stata scritta da Alberto Lagomarsini. L’idea è nata perché avevo voglia di cantare un pezzo molto allegro. Anche se “Sole Solange” nasconde una venatura più amara. Infatti nel testo viene citata la frase “endovene d’amore che vi forano il cuore”, che è legata al discorso della droga. Io sono completamente lontano da questi mondi artificiali. Secondo me la droga più bella è una bistecca al sangue e mezzo bicchiere di vino rosso.

Il brano viene trasmesso con una certa frequenza da “Viva Radio 2”. Te lo aspettavi?

La canzone è stata accolta molto bene da Fiorello e Marco Baldini, che la mandano in onda molto spesso nel loro programma su Radio 2 Rai. Fiorello l’ha interpretata in studio anche con Irene Grandi, Linus e altri personaggi ospiti del programma. Voglio veramente dire grazie a Fiorello, perché nonostante la sua grande fama è veramente un ragazzo, come si vuol dire, della porta accanto, un fiore ancora buono in mezzo a tanti fiori recisi del mondo dello spettacolo.

Vuoi raccontarci i tuoi esordi?

Io ho cominciato con alcune emittenti private in Toscana. Ho fatto la scuola di Vittorio Gassman “La bottega dell’arte” a Firenze. Mi occupavo molto di recitazione, anche se ho sempre avuto questa grande sensitività trasmessami dalla mia nonna paterna. Dodici anni fa ci fu il salto di qualità dalle tv private a Canale 5. Stavo guardando Buona Domenica quando vidi apparire sul serpentone l’annuncio in cui veniva chiesto al pubblico da casa di raccontare una storia legata ad un animale. Io chiamai immediatamente la redazione e raccontai di Misciù e Lavinia, i nomi del gatto e del cane che avevo allora. Mentre raccontavo la storia, intuii che non c’era un grande responso. Dall’altra parte della cornetta c’era la signora Luisella Sacchi, allora redattrice di “Buona Domenica”. Improvvisamente ebbi un lampo di genio e cominciai a raccontarle tutto della sua vita vita. Questo soltanto ascoltando la sua voce e senza conoscere nulla del suo passato. Lei rimase talmente stupita che, nell’arco di 10 minuti, c’era tutta la produzione al telefono con lei per verificare se quanto dicevo era vero. Stefano Magnaghi, allora produttore esecutivo, mi chiamò a Milano. Dopo due giorni ero da loro.

E poi cosa successe?

All’epoca avevo i capelli lunghi ricciuti ed ero completamente diverso da ora. Mi presentai e mi fecero tantissime domande. Soltanto una cosa mi colpì: mi presentarono Luca Sabatelli, grande stilista dei personaggi della tv, chee disse: “I capelli vanno tagliati cortissimi”. Rimasi un po’ colpito da questo, ma nessuno mi disse niente di preciso. Mi fecero visitare tutto il Centro di Cologno Monzese. Simona Raia, ora produttrice delle Iene, fu molto gentile con me. La sera presi il treno da Milano per tornare a casa in Toscana. Non avevo ancora il telefonino. Appena arrivai a casa, mentre infilavo la chiave nella toppa della porta, sentii squillare il telefono. Alzai la cornetta e per poco non caddi per terra. Era un autore di “Buona Domenica” che mi invitata ad andare subito la domenica successiva in trasmissione. Quando arrivai a “Buona Domenica” mi misero in camerino. Venne il parrucchiere che mi fece i capelli cortissimi. Poi quando mancarono tre minuti al mio ingresso in scena mi trovai una sfilza di personaggi seduti su dei banchetti e allora, il regista Beppe Recchia mi disse: “Tu dovrai andare lì con la massima naturalezza e leggere loro le mani”. Presentavano Gerry Scotti e Gabriella Carlucci. Mi feci il segno della croce e andai allo sbaraglio. Stefano Magnaghi si sdraiò sotto la scrivania e mi disse: “se andrai bene sarai qui tutte le domeniche, altrimenti ti manderanno via e sarà un dramma anche per me visto che ti ho voluto io”.

Come andò?

Feci la mia partecipazione, molto emozionato. Aspettai gli ascolti del lunedì e mi dissero che la mia parte aveva avuto la punta più alta di share del programma. Mi confermarono tutte le domeniche. Man mano che passavano le domeniche recitavo, cantavo e facevo altro. Devo ringraziare Canale 5 che mi ha dato questa grande opportunità.

Poi sei stato protagonista di diversi programmi…

Ne ho fatti diversi. Una rubrica per Rete 4 “Chi c’è c’è”, “Diritto di replica” per la Rai. Ho lavorato con Simona Ventura, Patrizia Rossetti (“Buon Pomeriggio”). Ho avuto la mia striscia “Ditelo a Solange” su Rete 4, dove andavo in giro per l’Italia con un furgoncino. E tante altre partecipazioni.

Hai attaversato anche il cinema…

Ho partecipato in diversi film per il cinema indipendente con Adalberto Maria Merli. Ho fatto anche “I ragazzi della notte” con Jerry Calà, e poi ho lavorato con Nini Grassia, Barbara Chiappini e Andrea Roncato in “T’amo e t’amerò”. Da poco ho terminato di girare “Solo un’ora d’amore”, che dovrebbe uscire a breve. La mia presenza del mondo dello spettacolo non si è limitata comunque a cinema e tv. Ho lavorato in Francia per Antenna 2, e ho scritto alcuni libri come “Mani da Vip”, in cui leggo la mano a 25 personaggi, “Voglio volervi bene”, “Rompi Solange e trovi Paolo”. E poi ho disegnato gioielli, inventato involucri per profumi e nuovi capi di abbigliamento.

Una vita molto intensa. Ora cosa stai preparando?

Questa estate parteciperò al nuovo film di Massimo Boldi che si dovrebbe intitolare “Matrimonio alle Bahamas”. Massimo Boldi oltre ad essere un grande artista e un uomo di grandissima umanità, che dietro il suo sorriso da “Cipollino” nasconde la voglia di fare del bene. E’ una persona vicina a tutti. Poi c’è il mio spettacolo “Soltanto i capelli non si vergognano”, che porto in giro per l’Italia. In pratica è la mia vita raccontata sul palco, con un megaschermo e un’orchestra dal vivo. Ricordo momenti di quando ero piccolo per arrivare ai giorni nostri, il tutto intervallato da filmati, canzoni e balli. Sempre questa estate sarò ospite al Festival Show di Radio Birichina e di Radio Monella. E poi c’è l’uscita del CD, che si avvale della copertina realizzata da Marco Lagomarsini.

Visto che ora hai fatto il tuo ingresso nel mondo della musica, vuoi lasciare un messaggio ai nostri lettori?

La musica e lo spettacolo siano di vostra compagnia nei momenti in cui il vostro spettacolo è un po’ in crisi con voi stessi.

INTERVISTA TRATTA DA MUSICALNEWS.COMultima modifica: 2007-06-02T19:15:00+00:00da simona113
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Un pensiero su “INTERVISTA TRATTA DA MUSICALNEWS.COM

  1. Io sono diffidente per natura su alcune cose, per quetso ho fatto la domanda, perchè so che molti “sguazzano” in certe cose e sui problemi altrui senza il minimo ritegno.
    So che chiederti sei tu, sempre tramite blog è assurdo, perchè non ho modo di verifica immediata, ma per me il tipo di risposta che mi avresti dato, mi avrebbe fatto capire molte cose.

    Grazie di avermi risposto ^__^

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